Escursione in notturna Alba al Monte Vettore sabato 24 agosto 2019

Osservare il sorgere del sole dalla cima piuù alta dei Sibillini

Escursione in otturna per l’Alba al Monte Vettore, la magia della notte lungo il sentiero della cima più alta dei Sibillini

Escursione per l’ Alba al Monte Vettore: “uno spettacolo in chiaroscuro”. Il Monte Vettore è la cima più alta dei Monti Sibillini, dalla sua vetta alta 2476 metri s.l.m., domina tutto il territorio dell’omonimo Parco Nazionale.

Cosa Faremo

La salita a piedi inizia dalla di F.ca di Presta, facilmente raggiungibile in auto. Dalla sella si sale per il sentiero da  quota  m. 1550 s.l.m. Inizialmente è ripido e di conseguenza l’andatura è lenta onde consentire a tutti di tenere il passo agevolmente. Se saremo fortunati avremo un fantastico cielo stellato a farci compagnia, la luce delle stelle in questo luogo lontano dall’inquinamento luminoso che sovrasta le nostre città, riesce a donare una debole luce bluastra che rischiarando il paesaggio ne definisce i contorni dando vita a chiaroscuri che rendono l’atmosfera magica e misteriosa.

Soste e racconti di magie

Procedendo non mancheranno varie soste fatte non solo per riprendere fiato e dissetarsi ma anche per ascoltare le incantevoli leggende che l’uomo antico ha scritto su queste magiche montagne, storie di miti e di eroi che ancora oggi colpiscono il nostro immaginario. Storie legate alla leggendaria Sibilla Appenninica chiamata localmente la “Maga Alcina” che tanto ha pervaso e ancora oggi pervade l’immaginazione e la cultura dei suoi abitanti. Altre soste dopo il Monte Vettoretto (m.2052), ci permetteranno di vedere i paesini della Valle del Tronto. Come Arquata e la sua famosa Rocca, ancora in piedi nonostante i terremoti del 2016. La vista via via che si sale sarà sempre più invasa dalle luci delle città marchigiane, da Ascoli Piceno fino alla costa adriatica.

L’arrivo

Giunti al Rifugio Zilioli (m. 2250 s.l.m.), ci attende la sosta più lunga prima di salire all’ormai vicina Vetta del Monte Vettore. Si parte alla sua volta con le luci sempre più forti,  che se il cielo sarà sereno renderanno ormai superflue le nostre torce  e mentre camminiamo ascoltando sotto i nostri piedi lo scricchiolio dal suono metallico delle sue rocce calcaree come la Corniola, si iniziano a vedere le numerose Stelle Alpine che vi vivono, insieme ad altri fiori e piante rare come la Campanula Alpense ed il Silene a Cuscinetto.

Alba al Monte Vettore

Giunti alla cima in prossimità  della croce piegata dai forti venti invernali, con ormai la luce del crepuscolo che precede quella dell’alba, ci si mette vicini e si aspetta lo spettacolo del sorgere del sole, che riempirà di colori e magia non solo il paesaggio ma anche le nostre anime in un susseguirsi di emozioni. In giornate terze si potrà osservare bene lo scintillio argenteo del mare Adriatico e poco dopo anche i dettagli lontani in mezzo alle sue acque. Dopo aver gustato l’Alba al Vettore, prima di ripartire è quasi d’obbligo affacciarsi dalla parte della vetta che guarda verso la Cima del Redentore, dove sotto si può vedere il leggendario Lago di Pilato diviso in due e l’omonima valle ad U scavata dai Ghiacciai Quaternari.

Insieme tra le luci rosse dell’alba
La valle glaciale del Lago di Pilato, con lo specchio d’acqua diviso in due

Dopo questa visita è giunto il tempo di consumare la colazione e preparasi a scendere riportando con se uno zaino interiore pieno delle sensazioni vissute.

 N.B. L’ alba al Monte Vettore è un evento che può essere ripetuto a richiesta.

Informazioni tecniche:

Lunghezza complessiva del percorso

andata e ritorno Km 10; Dislivello +/- 900m

Durata complessiva soste incluse

7 h circa

Durata effettiva del cammino

5 h 30′ circa

A CHI E’ RIVOLTO

Adulti e ragazzi (si consiglia da 10/12 anni) con una buona predisposizione alla camminata e in buona salute.
Si va comunque lentamente, si fanno pause, si fanno foto, si aspetta tutti e soprattutto ci godiamo la bellezza della natura.

Difficoltà del percorso

grado E (escursionistico)
L’escursione non presenta passaggi difficili o esposti, e risulta impegnativa solo per i dislivelli. La notte, benché normalmente destinata al sonno, aiuta con le temperature fresche. Per il suo svolgimento sono quindi necessari solo una buona preparazione fisica di base e un buono stato di salute, comunicare alla guida responsabile eventuali problemi.

Equipaggiamento

Zaino, scarponi, abbigliamento a strati, guanti, cappello invernale ed estivo, giacca a vento impermeabile, torcia preferibilmente frontale. Consigliati: bastoni da trekking, sacco a pelo leggero o copertina in pile, occhiali da sole, crema solare, t-shirt di ricambio. Scarpe di ricambio comode da lasciare in auto.

Snack in quantità sufficiente per tutta la notte, almeno un litro d’acqua o te. Si consiglia cioccolato extrafondente, miele e frutta secca. Cercare di limitare il peso dello zaino.

Quote di partecipazione:

  • €15,00 a persona
  • dipolomati Wglt di base € 12,00
  • minori 10,00

Orari per la partenza del’Alba al Monte Vettore

Appuntamento per sabato 24 agosto a Norcia

ore 23:50 all’Emporio della Sibilla di Norcia, di fronte a Porta Ascolana, viale della Stazione (il primo dei nuovi negozi in legno fuori le mura).

Cani: il regolamento del Parco Nazionale dei Monti Sibillini vieta di avere con sé il proprio cane sulla cima del Vettore, anche se al guinzaglio e/o dotato di museruola. Per questa volta, purtroppo, chi si aggrega all’escursione dovrà fare a meno del suo fedele compagno a quattro zampe…

Prenotazione obbligatoria

Entro le ore 15:00 di sabato 24 agosto 2019
Francesco Rotondi Guida Ambientale Escursionistica
347.5922688 (meglio sms o whatsapp) info@sibillinitrekking.it

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Escursione al Lago di Pilato domenica 18 agosto 2019

lago di Pilato a fine estate

L’ escursione al Lago di Pilato è considerata una delle più belle dell’Appennino

L’  escursione al Lago di Pilato vi porterà a visitare uno dei gioielli più belli dei Monti Sibillini. Il luogo è infatti di straordinaria bellezza ed è uno dei rari laghi di origine glaciale dell’Appennino. Al suo nome sono legate leggende e  magie del periodo medioevale. L’escursione partirà a piedi dalle pendici di Castelluccio e passando per la F.ca Viola giungerà al Lago di Pilato posto a m. 1940 s.l.m.. In questo periodo dell’anno il laghetto è  diviso in due bacini separati e per questo motivo è chiamato anche il “lago dagli occhiali”.

”. L’Area è un ottimo esempio dell’azione glaciale che ne ha modellato  il paesaggio creando un panorama di aspetto dolomitico. Il Lago di Pilato ha anche ospitato un nevaio perenne fino al 1989 poi scioltosi completamente nel 1990 e non più riformatosi a causa del cambiamento climatico. Oltre alle residue lingue di neve,  non mancano da osservare le distese di “Stelle Alpine” che ne hanno preso il posto ed altre rare infiorescenze d’ alta quota e se saremo fortunati potremo osservare anche qualche fossile di ammonite.

La leggenda del lago di Pilato

Durante l’ escursione al Lago di Pilato, rimarrete affascinati nel sentire i racconti delle antiche leggende  che gli hanno conferito il nome e scoprirete vedendolo da vicino il piccolo crostaceo di colore rosso che vive nelle sue acque. E’ un animaletto unico al mondo, il famoso Chirocefalo del Marchesoni, che per via del suo colore, veniva scambiato per il sangue di Ponzio Pilato. Secondo gli abitanti dei Sibillini il corpo del governatore della Palestina sarebbe infatti sepolto proprio nelle sue acque, trasportato partendo da Roma, da un carro trainato da buoi posseduti dal diavolo. In realtà queste vecchie leggende contribuiscono a dare all’ambiente un pizzico di mistero.

L’ escursione al Lago di Pilato richiede un minimo di allenamento e un buono stato di salute,  l’età minima dei partecipanti è di anni quattordici ma si possono fare eccezioni per ragazzi ben allenati.

Notizie logistiche:

Lunghezza: circa 20 km

Dislivello: circa 900 m

Viveri ed acqua: snack, spuntini e pranzo al sacco secondo le proprie necessità. Portare un’abbondante scorta di acqua (almeno 2 l).

Abbigliamento – equipaggiamento: scarponi da trekking o scarpe dalla suola ben scolpita, pile o maglione, giacca anti vento/pioggia. Crema solare, cappellino per il sole, un copricapo invernale, guanti. Ricambio completo da lasciare in auto.

 Costi: adulti € 15,00 ragazzi sotto i 18 anni € 8,00– età minima 14 anni.

Il vostro contributo aiuta il Consorzio WE ARE NORCIA a sostenere la rinascita dei luoghi visitati  dopo il sisma 2016

Guide:
Guide ambientali escursionistiche, iscritte alla Lagap e alla Aigae

PUNTO E ORARIO DI RITROVO  A NORCIA
Ore 9:00 di fronte alla Porta Ascolana,  presso al negozio L’emporio della Sibilla, appuntamento con la guida e svolgimento delle pratiche relative all’iscrizione. Date: domenica 18 agosto 2019, l’escursione verrà riproposta anche domenica 1 settembre 2019. 

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA
L’emporio della Sibilla – FRANCESCO ROTONDI – 347 592 2688 infoibillinitrekking.it

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Pantani di Accumoli, 11 agosto 2019

I laghetti dei Pantani di Accumoli

Cosa Faremo nellescursione ai Pantani di Accumoli

Partenza con mezzi propri da Norcia,  giunti  al Valico di Castelluccio, faremo una breve sosta sul punto panoramico da cui la vista è davvero suggestiva, con  il gruppo del Monte Vettore che sovrasta il Pian Grande di Castelluccio,  famoso nel mondo  per le sue fantastiche fioriture e definito dall’alpinista Reinold Messener “Il Tibet Italiano” per le  caratteristiche geomorfologiche – paesaggistiche  che ricordano proprio l’altopiano tibetano.

Dopo la sosta, parcheggiamo le auto nel limitrofo piazzale delle Scentinelle, da cui  si prosegue a piedi  lungo il sentiero che sale al Rifugio dei Monti del Sole,  da questo tramite un breve tratto asfaltato raggiungeremo il Valico di Forca Canapine . Giunti a quest’ultimo prenderemo la   carrareccia soprastante il Rifugio Genziana che ci  porterà agli stagni  dei Pantani di Accumoli che potremo visitare da vicino,  come pure l’area del limitrofo Inghiottitoio carsico.

 Saliremo poi fino alla vetta del  Monte dei Signori, dove c’era l’antico confine tra lo Stato Pontificio ed il Regno di Napoli, che ancora oggi ospita uno degli antichi ceppi  in pietra che lo delimitavano. La vista panoramica  che offre questa cima è particolare, verso est si ammira la catena dei Monti Sibillini, sotto  la vista degli azzurri specchi d’acqua dei Pantani di Accumoli, verso sud ovest il Monte Terminillo ed i Monti Reatini, ad ovest la Piana di Santa Scolastica, dedicata alla sorella gemella di San Benedetto. Il ritorno ricalca lo stesso itinerario dell’andata.

Escursione per tutti.

Km 14 (circa)
Dislivello +520
Ore 5:30 soste incluse
Quota max. 1781 (metri s.l.m)
Minori da anni 8, se abituati alla camminata

Difficoltà grado T+ E (facile)

L’escursione è tecnicamente semplice e non presenta tratti esposti. Non affronta salite o discese particolarmente impegnative. Lungo il percorso anche se troveremo fonti d’acqua, dovremo cmq partire con le borracce piene.

Punto ed orario di ritrovo a Norcia

Ore 9:00 di fronte alla Porta Ascolana,  presso al negozio L’emporio della Sibilla, appuntamento con la guida e svolgimento delle pratiche relative all’iscrizione

Punto ed orario di ritrovo a Norcia

Domenica 11 agosto 2019, ore 9:00 di fronte alla Porta Ascolana,  presso al negozio L’emporio della Sibilla, appuntamento con la guida e svolgimento delle pratiche relative all’iscrizione

Quote di partecipazione                                                                                                                                                     La La quota di partecipazione all’escursione è di  € 12,00, minori di anni 14, € 5,00
Il vostro contributo aiuta il Consorzio WE ARE NORCIA a sostenere la rinascita dei luoghi visitati  dopo il sisma 2016

Guida
Guide ambientali escursionistiche.

Equipaggiamento consigliato
Calzature da escursionismo o da montagna, abbigliamento a strati, pile o felpa, guscio impermeabile, cappello, zaino con almeno un litro di acqua, snack e pranzo al sacco, crema solare e occhiali da sole. Eventuale cambio abbigliamento di fine escursione da lasciare in auto. Si consiglia di portare la fotocamera. Pranzo al sacco con acqua al seguito.

Iscrizione obbligatoria
L’emporio della sibilla – FRANCESCO ROTONDI – 347 592 2688 info@sibillinitrekking.it

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